Mastoplastica Riduttiva - Riduzione del seno femminile - Riduzione delle mammelle - Interventi di Chirurgia Plastica su misura

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MASTOPLASTICA RIDUTTIVA - RIDUZIONE DEL SENO FEMMINILE

Di cosa si tratta
                               
La mastoplastica riduttiva è l'intervento di riduzione del volume del seno. Vi fanno ricorso tutte quelle donne che hanno un seno dalle dimensioni notevoli,  che provoca disturbi psico-fisici: dolori alla schiena, dolori al petto, al seno stesso, irritazione tra il seno e addome per l'eccessiva sudorazione, problemi  alla respirazione ma anche problemi di relazionarsi agli altri, difficoltà di trovare i vestiti adatti.
Dirante la visita
Prima di sottoporre la paziente all’intervento,  il chirurgo deve esaminare la paziente e determinare la conformazione del seno, la posizione  dell’areola e del capezzolo, verificare la salute generale della paziente e scoprire se ha le patologie in corso, se assume dei farmaci ecc. Durante la visita il medico informa la paziente sulla procedura dll'operazione.
Intervento
Esistono principalmente due tecniche per eseguire la mastoplastica riduttiva:
  1. incisione pariareolare (attorno l'areola);
  2. incisione verticale, ad "L" o "T" rovesciata (dall'areola al solco mammario).

Per quanto riguarda l'anestesia, ogni paziente è unica e se alcune volte si possa fare l'anestesia locale in day-hospital, altre volte invece sarà neccessario fare l'anestesia totale con il ricovero in clinica per qualche giorno.
L’intervento ha una durata che varia da un’ora e mezza a tre ore.
Cure Post-operatorie
E’ consigliabile  riposo assoluto per  2-3 giorni. Dopo l'intervento il seno sarà gonfio, è del tutto normale, è  una reazione del organismo. Dal  terzo giorno in poi è possibile riprendere le attività quotidiane, purché  si evitino eccessivi  movimenti e sforzi. Dopo una settimana sarà possibile ritornare alla propria attività lavorativa, seppur continuando ad evitare sforzi. Per praticare lo sport si dovrà aspettare almeno 30 giorni.

Rischi
Se pur raramente può accadere che le ferite sanguinano in modo eccessivo. In altri casi può succedere che la guarigione si protraie nel tempo, quindi si dovra stare a riposo ed evitare gli sforzi più a lungo del previsto. Inoltre l'operazione della riduzione del seno con l'incizione ad "L" o "T" rovesciata lascia le cicatrici più o meno visibili. Le cicatrici inoltre possono diventare dei cheloidi e in quel caso potranno essere trattate con dei trattamenti specifici. Da tenere presente che la presenza delle cicatrici dopo questo intervento è assolutamente normale, se saranno visibili poco o tanto dipenderà non tanto dal medico quanto dalla tipologia della pelle della cliente e della capacità di guarigione della pelle della paziente.











 
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