Ginecomastia - Riduzione petto uomo - Più belli e felici con interventi di chirurgia plastica su misura

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Intervento di Ginecomastia - Riduzione Petto Uomo

L'intervento di ginecomastia serve a ridurre il petto troppo sviluppato del uomo.

L’intervento di ginecomastia comporta la riduzione del volume della mammella sproporzionata maschile. Talvolta, a causa di disfunzioni ormonali o cromosomiche, sovrappeso o obesità, la ghiandola mammaria maschile si sviluppa eccessivamente, in maniera anomala, fino ad assumere forme e dimensioni analoghe alle mammelle femminili. La ginecomastia è un difetto estetico dei pettorali e spesso è un motivo di imbarazzo per l'uomo.

Perche avviene? Durante la pubertà la ghiandola mammaria maschile subisce uno sviluppo e a volte può capitare che lo sviluppo diventa eccessivo a causa ormonale e così si verifica un aumento di volume del petto nel uomo. Altre volte l'inestetismo è dovuto invece ad un eccesso di grasso nella zona dei pettorali maschili. Altre volte invece lo sviluppo eccessivo dei pettorali può essere dovuto all'assunzione dei farmaci o sostanze doppanti. Da considerare il fatto che ogni caso è personale e quindi va valutato dal chirurgo plastico.
Dunque, prima di scegliere la tipologia di intervento da eseguire, è necessario recarsi da un chirurgo per una visita approfondita, durante la quale viene esaminato il petto del paziente, affinché si comprendano al meglio le motivazioni della ginecomastia: ipertrofia ghiandolare, eccesso adiposo o altro. A seconda delle cause, viene quindi scelto il tipo di operazione da effettuare, in seguito alla quale il paziente potrà recuperare autostima e il senso di virilità.

La ginecomastia è un intervento di chirurgia estetica utile per:

  • Riduzione dei pettorali maschili troppo sviluppati
  • Eliminare l’ eccesso di grasso localizzato nella zona dei pettorali con liposuzione o liposcultura pettorale
  • Risolvere casi di sviluppo anomalo della ghiandola mammaria maschile

FASE OPERATORIA

Se la causa del inestetismo dipende dall’accumulo di grasso, il paziente viene sottoposto ad anestesia locale, con ricovero in day hospital ed il chirurgo interviene con una liposuzione, che consiste in un’aspirazione del tessuto adiposo mediante una cannula sottile. Vengono applicati i punti di sutura e le medicazioni. Le cicatrici derivanti sono di piccole dimensioni, quasi impercettibili. Se il disturbo è dovuto allo sviluppo anomalo ed eccessivo della ghiandola mammaria, il paziente viene sottoposto ad anestesia totale, dopo di ché si procede prima con una liposuzione, poi attraverso la incisione   lungo il perimetro di areola, si rimuove l’eccesso del tessuto ghiandolare o l’intera ghiandola mammaria stessa. Al termine dell’operazione vengono applicati i punti di sutura. Per entrambe le tipologie di intervento di ginecomastia, sulla zona toracica del paziente, viene applicata una fasciatura elastica di compressione, che, frenando il petto, accellera la guarigione. In genere l’intervento di ginecomastia dura dai 45 minuti alle 2 ore. Nel secondo caso (esportazione totale o parziale della ghiandola mammaria) può essere consigliato il ricovero di 2-3 giorni.

DECORSO  POST-OPERATORIO

Dopo 2-3 giorni viene effettuata la prima medicazione e la fascia compressiva viene sostituita da una apposita guaina elastica, da indossare per circa 15-20 giorni. E’ consigliabile riposo assoluto per 3 giorni, dopo i quali si possono riprendere le proprie attività quotidiane, evitando di sottoporsi agli sforzi eccessivi. Dopo 10-15 giorni circa si procedera con la rimuzione dei punti di sutura e così è possibile riprendere qualsiasi attività, evitando gli sforzi eccessivi.












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